Riproduzione

La riproduzione dei documenti prevede la compilazione di un apposito modulo in cui il richiedente, unitamente alle proprie generalità, annoterà l’esatta segnatura archivistica del materiale da riprodurre.

Fotocopie, scansioni, riversamento digitale dalla banca dati dell’Istituto: i servizi sono  a pagamento secondo il tariffario previsto dalla lettera circolare n. 21 del 17 giugno 2005 della Direzione generale per gli Archivi [Adobe PDf ca 670 Kb].

Non saranno eseguite fotocopie o scansioni qualora i beni archivistici possano ricevere pregiudizio da tali attività, quali documenti in precario stato di conservazione, volumi rilegati, e documenti eccedenti il formato A3 e inoltre  carte topografiche, disegni. Non saranno altresì  concesse fotocopie o scansioni di documenti già disponibili su supporto digitale.

La riproduzione fotografica è  effettuabile unicamente con mezzi propri, senza l’utilizzo di flash, cavalletti e lampade ed è previsto il pagamento di € 3.00 per ogni singola unità di conservazione - volume, registro, fascicolo, a prescindere dal numero effettivo di scatti eseguiti, che tuttavia dovranno essere comunicati al personale di sala studio.  L’utente è tenuto a consegnare  all’Istituto un CD contenente copia delle fotografie eseguite o eventualmente di inviarle per posta elettronica all’indirizzo: as-sp@beniculturali.it

La pubblicazione di documenti degli Archivi di Stato è disciplinata dal D. M. 8 aprile 1994 e s.m.i.

Per poter pubblicare la riproduzione di un documento o di parte di esso è necessario ottenere l’autorizzazione da parte della Direzione dell’Istituto, previa compilazione di un modulo con marca da bollo di € 16. La concessione è valida esclusivamente per un’edizione di una lingua.

La riproduzione dovrà riportare la menzione: <<su concessione del Ministero dei Beni e dell’attività culturali e del turismo>> nonché l’espressa avvertenza del divieto di ulteriore riproduzione

L’Utente si impegna a consegnare all’Archivio di Stato n. 3 copie della pubblicazione.

La pubblicazione dovrà altresì riportare la segnatura archivistica della documentazione e menzionare l’Archivio di Stato della Spezia quale istituto conservatore e riportare gli estremi della concessione, sia che i documenti vengano riprodotti in facsimile, parziale o totale, sia che vengano pubblicati nel testo o fuori testo.

I diritti di pubblicazione dovuti dal richiedente non competono nel caso di libri con tiratura inferiore alle 2000 copie e prezzo inferiore  a € 77,47, periodici di natura scientifica e tesi di laurea e di dottorato.