Perizie del Genio Militare

Le "Perizie del Genio Militare" costituiscono una sottoserie del Fondo della Prefettura, custodito presso l'Archivio di Stato di La Spezia. La pregevole documentazione si compone di 10 buste, per un totale di 272 fascicoli, e va dal 1862 al 1876. Tale documentazione fu prodotta dal gruppo tecnico guidato dal Tenente Colonnello Domenico Chiodo, il quale viene riconosciuto come l'artefice del Grande Arsenale Militare Marittimo della Spezia, inaugurato ufficialmente il 28 agosto del 1869.

Le perizie di stima furono realizzate per effettuare l'esproprio dei terreni finalizzato all'occupazione dell'area dell'Arsenale Militare della Marina Italiana, che così divenne il primo Dipartimento Militare Marittimo d'Italia e lo rimase per lungo tempo.

La documentazione, prodotta a cura della “Direzione Straordinaria per i Lavori Marittimi” del Genio Militare, è rappresentata da una descrizione analitica dei terreni, accompagnata dalla corrispondente mappa di riferimento. In ogni perizia ritroviamo anche il relativo decreto d'esproprio da parte del "Sottoprefetto del Levante", allora a capo della Città, ma all’epoca subordinato al Prefetto di Genova. La Spezia fu eretta a capoluogo della provincia omonima con il Regio Decreto del 2 settembre del 1923.Le mappe e i documenti presenti in tale complesso archivistico cotituiscono, per la bellezza, la sorprendente qualità tecnica e per l’accuratezza delle descrizioni contenute, un importante tassello della storia del territorio ligure che il “sogno di Cavour” destinò a prima Piazza militare marittima del Paese.

Perizie di Stima 1862  - 1876